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Come leggere la bolletta del gas 1.12.2021

Come leggere la bolletta del gas?

Saper leggere la bolletta della gas è fondamentale per monitorare consumi e costi. Leggi la guida Risparmiami.

Conoscere quali sono le voci della bolletta del gas e come si interpretano è molto utile per poter tenere sotto controllo i consumi e i costi sostenuti per il gas e accorgersi tempestivamente di eventuali errori nelle cifre dovute, di malfunzionamenti, per esempio se si ha ancora un contatore analogico, o altre problematiche di tipo tecnico o burocratico.

In questa guida vogliamo fornire ai lettori del blog di Risparmiami.it istruzioni pratiche su quali sono e come capire nel dettaglio le varie voci di una bolletta del gas.

Le voci della bolletta del gas

Le voci all’interno della bolletta del gas variano in base al fornitore.

Solitamente però, le bollette del gas sono suddivise in alcune sezioni standard all’interno delle quali sono racchiuse tutte le voci necessarie per dare informazioni dettagliate su fornitura, consumi e utenza. Questo criterio, infatti, è prescritto dall’ARERA.

Il dettaglio delle voci in bolletta

La prima pagina della bolletta del gas è interamente dedicata alle voci sull’utenza e ai dati della fornitura, ovvero:

  • nome, cognome e codice fiscale dell’intestatario della fornitura;
  • indirizzo presso cui viene erogata la fornitura;
  • tipologia cliente (se domestico o per altri usi, se residente o non residente. Da quest’ultimo aspetto può dipendere la tariffa);
  • tipologia di uso (cottura cibi, riscaldamento, acqua calda sanitaria);
  • Codice PDR;
  • numero cliente;
  • matricola del contatore;
  • nome della tariffa o della promozione a cui si è aderito;
  • data di attivazione della fornitura;
  • distributore locale del gas;
  • modalità di pagamento predefinita;
  • classe del misuratore (variabile in base alla potenza misurabile);
  • parametro P ovvero la potenza energetica del gas;
  • codice REMI che identifica la centralina del gas di riferimento.

Entriamo poi nel vivo della bolletta con la sezione dedicata agli importi fatturati, le cui voci includono:

  • cifra dovuta (totale);
  • componenti di prezzo;
  • periodo di riferimento della bolletta;
  • data entro cui effettuare il pagamento.

Le componenti di prezzo sono il punto chiave della bolletta del gas e spesso suscitano perplessità negli utenti perché questi importi variano in base alle disposizioni dell’ARERA ma anche in base all’andamento dei prezzi di mercato delle materie prime.

Queste includono:

  • Servizi di vendita: ovvero i costi sostenuti dal gestore per l’acquisto e la vendita al cliente finale della materia prima.
  • Servizi di rete sono i costi legati all’erogazione e alla distribuzione del gas, quindi i costi sostenuti per la rete di distribuzione e tutte le infrastrutture e le attività ad essa correlate. Questo importo è definito di anno in anno dall’ARERA.
  • Imposte che includono l’IVA, l’addizionale regionale (variabile) e le accise (si paga sempre, indipendentemente dal fornitore).

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