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Conguaglio: che cosa sono queste bollette così alte?

Conguaglio: che cosa sono queste bollette così alte?

La bolletta di conguaglio serve per effettuare un adeguamento tra consumi reali e cifre dovute o non dovute. Ecco come prevenire bollette salate.

Il conguaglio è la cifra dovuta dal consumatore al fornitore di luce o gas calcolata effettuando il raffronto tra i reali consumi e gli importi già pagati dall’utente. La bolletta di conguaglio quindi, serve per effettuare un adeguamento tra consumi reali e cifre dovute o non dovute.

Il consumatore può ricevere la bolletta di conguaglio in fase di chiusura del contratto e in questo caso si parla di “fattura di chiusura” oppure mentre il contratto è in essere, e in questo caso si tratta del conguaglio classico.

Inoltre, il fornitore può emettere due tipologie di conguaglio: a saldo o a debito. Nel primo caso l’utente si vedrà restituire una cifra da parte del fornitore sotto forma di scorporo dalle cifre dovute in bolletta; nel secondo, invece, è l’utente a dover restituire una somma di denaro al fornitore. In questi casi, ciò che più spaventa, è il fatto che le bollette di conguaglio siano molto alte. A volte è possibile rateizzare il pagamento. In tutti i casi, è bene accertarsi delle motivazioni per cui il conguaglio è richiesto al consumatore.

Quando arriva la bolletta di conguaglio

Se, per esempio, durante l’anno hai consumato un quantitativo di energia elettrica o di gas inferiore rispetto al totale delle cifre pagate attraverso le bollette periodiche, il fornitore luce o gas emetterà una fattura di importo pari a zero oppure sottrarrà dalla prossima bolletta la cifra in eccesso che hai già saldato. In quest’ultimo caso, nel dettaglio delle voci della bolletta luce o gas troverai l’indicazione “- xx euro” e la motivazione per cui l’importo è stato sottratto dal totale. Fin qui tutto bene.

Al contrario, cioè quando hai consumato più di quanto effettivamente è stato pagato tramite i precedenti bollettini, sarai tu a dover restituire al fornitore le cifre dovute.

Il conguaglio viene effettuato dalla società fornitrice del servizio in specifici periodi dell’anno, solitamente una volta all’anno. Quando viene effettuato questo calcolo, il consumatore riceve la cosiddetta bolletta di conguaglio.

Puoi capire facilmente se, quando ricevi una bolletta molto alta, si tratta di un conguaglio, di un consumo eccessivo ma dovuto oppure, di un errore del sistema. Solitamente, a meno che tu non abbia dimenticato il gas o tutti gli elettrodomestici accesi per giorni e giorni, una bolletta molto alta può coincidere con un conguaglio.

Se invece la bolletta è troppo alta perché le tariffe sono aumentate o sono cambiati i tuoi bisogni, potresti valutare di passare a un nuovo fornitore luce e gas.

Come evitare il conguaglio

Per evitare il conguaglio ci sono molti modi, tutti legali e a vantaggio del consumatore.

Il primo modo è comunicare l’autolettura, soprattutto se il contatore è ancora analogico. Il contatore analogico, infatti, non comunica in automatico i consumi e quindi è compito dell’utente rilevare periodicamente la lettura dei consumi luce e gas e comunicarla entro i tempi stabiliti al fornitore. In questo modo si può avere la certezza di ricevere bollette che corrispondano esattamente ai consumi effettuati.

Installare il contatore digitale è il modo più sicuro per evitare il conguaglio e ritrovarsi a pagare cifre spropositate. Infatti, il contatore digitale comunica automaticamente i consumi al fornitore e così le cifre dovute sono calcolate direttamente dal sistema, con un margine di errore praticamente nullo.

Se hai già provveduto a installare il contatore digitale e nonostante ciò hai notato un incremento dei costi sulla tua bolletta del gas o della luce, forse è giunto il momento di valutare le offerte e le tariffe di un nuovo fornitore.

Scopri in che modo Risparmiami può aiutarti a trovare un nuovo fornitore gas o luce.