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Auto elettriche: al via le domande per gli incentivi

Per incentivare l'acquisto di veicoli elettrici il governo ha stanziato circa 8,7 miliardi di euro per gli anni 2022, 2023 e 2024.

Grazie al loro livello di inquinamento bassissimo i veicoli elettrici diverranno probabilmente in futuro sempre più usati in tutto il mondo.

Per incentivare l’acquisto di veicoli a basse emissioni e di infrastrutture di ricarica il governo ha stanziato, all’interno del fondo per il settore automotive, circa 8,7 miliardi di euro per gli anni 2022, 2023 e 2024.

Presentazione domande incentivi auto elettriche

Dal 10 gennaio 2023 è partita ufficialmente la presentazione delle domande per ricevere gli incentivi.

I concessionari possono inserire la loro prenotazione attraverso la piattaforma dedicata del Governo.

Quali Novità?

Tra le novità degli incentivi per l’acquisto di auto elettriche nel 2023, vi sono i contributi per l’acquisto di colonnine di ricarica, e l’inserimento di nuovi soggetti tra i beneficiari, quali le società di noleggio a lungo termine e le flotte aziendali, con doppio contributo per le persone con reddito inferiore a 30.000€

Aumento progressivo

La copertura finanziaria dell’Ecobonus aumenterà progressivamente nel corso degli anni, con 225 milioni circa per gli acquisti del 2022, 235 milioni per quelli del 2023, e 245 milioni per il 2024.

I fondi per l’acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica appartenenti alla categoria M1, sono ripartiti così come segue:

  • Per i veicoli con emissioni comprese nella fascia da 0 a 20 gr di anidride carbonica per chilometro, ossia i veicoli elettrici, 190 milioni
  • Per i veicoli con emissioni comprese nella fascia da 21 a 60 gr di anidride carbonica per chilometro, ossia i veicoli ibridi plug-in, 235 milioni
  • Per i veicoli con emissioni comprese nella fascia da 61 a 135 gr di anidride carbonica per chilometro, ossia i veicoli a basse emissioni, 150 milioni

Gli incentivi prevedono anche una copertura di 150 milioni per l’acquisto di auto e motocicli a benzina e diesel che rientrino 61-135 g/km CO2.

Sono inoltre stati stanziati 10 milioni destinati all’acquisto di ciclomotori e motocicli non elettrici, e altri 15 milioni per i veicoli interamente elettrici appartenenti alla categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e.

Specifiche

Le persone fisiche beneficiarie degli incentivi per l’acquisto di auto elettriche possono ottenere un solo bonus per nucleo familiare, mentre le società di noleggio e le flotte aziendali, possono accedere al contributo purché mantengano la proprietà dei veicoli per almeno un anno.

contributi partono dai 2.000€ fino ai 7.500€, in base alla tipologia del veicolo acquistato, sono previsti:

  • 5.000 euro con rottamazione, e 3.000 euro senza rottamazione, per i veicoli elettrici
  • 4.000 euro con rottamazione, e 2.000 euro senza rottamazione, per i veicoli plug-in
  • 2.000 euro con un’auto da rottamare fino a 5€, per i veicoli a basse emissioni

Colonnine di ricarica

Per quanto riguarda invece l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture per la ricarica di auto elettriche, gli incentivi previsti arrivano fino a 40 milioni di euro, consentendo l’acquisto e l’installazione di stazioni di ricarica, con un contributo pari all’80% della spesa sostenuta, e un limite massimo di 1.500€.

Gli incentivi possono tuttavia raggiungere gli 8.000€ nel caso di installazione delle stazioni all’interno di immobili condominiali.

Differenza Bonus per regione

Gli incentivi auto elettriche 2023 hanno lo scopo di ridurre le emissioni di CO2, soprattutto nelle città maggiormente inquinate, aiutando i cittadini nell’acquisto di veicoli ecologici.

Di seguito i diversi bandi per acquistare auto elettriche 2023 pubblicati dalle singole regioni, al fine di consentire l’accesso al bonus:

  • Regione Veneto: il bando consente di accedere agli incentivi solo a chi possiede un’auto da rottamare, ed elenca dettagliatamente gli importi in base a tre fasce ISEE
  • Regione Lombardia: in particolare nel Comune di Milano, il bando fornisce le tabelle per capire quale sia l’importo del contributo spettante in base al reddito, e richiede la trasmissione sulla piattaforma online, dei documenti relativi all’acquisto dell’auto, per poter accedere al contributo, o eventualmente la prenotazione dello stesso, per poi rendicontarlo successivamente
  • Regione Emilia Romagna, come per la Valle D’Aosta e l’Umbria: prevede agevolazioni sul bollo auto, nel caso specifico, i possessori di auto a basso consumo, sono esenti per 5 anni dal pagamento del bollo auto
  • Regione Marche: anche nelle Marche il bando per gli incentivi auto elettriche 2023 prevede l’esenzione dal pagamento del bollo auto ai possessori di veicoli ibridi, per i 5 anni successivi all’immatricolazione dell’auto
  • Regione Lazio: il bando del Lazio prevede l’erogazione del contributo a fondo perduto, accessibile attraverso la piattaforma dedicata

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